Piccola guida ai cyberattacchi


16 Ottobre 2019 - Sentiamo spesso parlare di pericoli informatici, virus, mancanza di privacy e altri termini simili che indicano tutta una serie di problematiche che possono colpire i nostri dispositivi tecnologici. Ma sappiamo davvero riconoscere i vari attacchi informatici? Ecco perché abbiamo messo insieme una piccola guida per riconoscere i cyberattacchi più comuni e soprattutto capire come difendersi.
Sentiamo spesso parlare di pericoli informatici, virus, mancanza di privacy e altri termini simili che indicano tutta una serie di problematiche che possono colpire i nostri dispositivi tecnologici. Ma sappiamo davvero riconoscere i vari attacchi informatici? Ecco perché abbiamo messo insieme una piccola guida per riconoscere i cyberattacchi più comuni e soprattutto capire come difendersi.

Sicuramente tutti conoscono le parole virus e hacker, ma non è certo abbastanza. Un virus, o malware, indica un programma pericoloso, creato con l’intento di infettare e rendere inutilizzabile il dispositivo (può essere un pc, un server, un database, uno smartphone…) attaccato. Un hacker è solitamente colui che lancia l’attacco ma è necessario distinguere i black hat hackers, con intenti criminali, dai white hat hackers, ovvero coloro che si battono per i diritti del web, una specie di attivisti di internet. E come spesso accade esistono anche i Grey hackers, una via di mezzo da buoni e cattivi. 

Ma quali tipi di attacchi vengono lanciati verso i nostri dispositivi? Di seguito raccogliamo i più comuni e più utilizzati malware: 

  • Ransomware: si tratta di un ricatto vero e proprio. Il dispositivo viene infettato, preso in ostaggio e l’hacker, in qualità di amministratore, può accedere a tutti i dati presenti in esso. Per riprendere il controllo è necessario pagare un ‘riscatto’ (ransom in inglese). Uno dei più famosi attacchi di tipo ransomware è WannaCry che ha reso la vita difficile a moltissime aziende. 

  • Spyware: un malware ideato per spiare i dati degli utenti (dunque anche le informazioni sensibili) salvati nei dispositivi che vengono attaccati. Sono attacchi molto diffusi anche su mobile. 

  • Adware: deriva da advertisement malware, ovvero un virus che si nasconde dietro a delle pubblicità internet, soprattutto pop-up, considerati innocui, almeno all’apparenza. 

  • Rootkit: non è un malware unico ma un set di virus, ovvero più programmi malevoli, ideati e lanciati da hacker per prendere il controllo di un dispositivo da remoto accedendo così ad ogni dato e amministrando il dispositivo.


  • Worm: un virus molto semplice, che se si installa sul nostro dispositivo si auto replica fino ad occupare tutta la memoria del dispositivo rendendolo inutilizzabile. 

  • Phishing: lo scopo del phishing è quello di farsi consegnare i dati personali degli utenti attraverso delle tecniche specifiche quali mail finte, allegati apparentemente veri, identità false.

  • Trojan: questo tipo di virus si aggancia a dei programmi o file innocui per accedere al nostro dispositivo e danneggiarlo.

  • DDoSdistributed denial of service: un attacco mirato verso server e database di istituzioni o banche, con lo scopo di intercettare e rubare i dati personali. Molto spesso i siti collegati a questi server vengono oscurati o rallentati per lo meno.

  • Keylogger: un virus invisibile ma che si installa sul nostro dispositivo e registra ogni pressione della tastiera, cosi ché tutto venga registrato, compreso le password.

Questi elencati sono sicuramente i più comuni attacchi hacker, che poi possono differenziarsi per scopo, tecnica e codice utilizzato. Cosa possiamo fare per difenderci da questi attacchi? Innanzitutto possiamo attivare un antivirus che possa riconoscere un vasto catalogo di malware, spyware e tentativi di phishing. Imparate inoltre ad ‘ascoltare’ il vostro dispositivo: rallentamenti, malfunzionamenti della rete, perdita di memoria o rumori strani durante le chiamate possono essere sintomo di un virus.  

Per quanto riguarda la navigazione online invece, cercate di visitare sempre siti sicuri, fate attenzione ai download, attivate un adblocker per i pop up più fastidiosi e tutelate la vostra privacy attraverso una virtual private network. Che cos’è una VPN? È un sistema per cui tutta la vostra rete verrà protetta contro infiltrazioni hacker e perdita di dati.

Ultimo suggerimento: proteggete ogni vostro account con delle password forti che non possano essere attaccate dai cosiddetti dizionari, un'altra tipologia di attacco molto diffusa!

 

Stefania Grosso 
Content writer per TechWarn.



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